martedì 6 gennaio 2015

Befana all'Idroscalo


C'e' una nonna un po' vecchina,
che si aggira a mezzanotte su una scopa vola china,
con le guance un po' pienotte.
I suoi vestiti sono stracci con rattoppi sulla gonna,
solo doni niente abbracci,ma e' simpatica la donna.
Con se porta un grande sacco,dentro ci son calze a iosa,
il suo modo e' un po' bislacco,
nelle calze c'e'qualcosa: 
caramelle,cioccolata,gomme,dolci e squisitezze,

te ne fai una scorpacciata,anche se son piccolezze.
Viene sempre ogni anno nella prima settimana,ed i bimbi gioiranno,il suo nome e' :
LA BEFANA......


domenica 2 novembre 2014

L'IDROSCALO DI OSTIA RICORDA PASOLINI: CALCIO E MURALES

"Io sono una forza del Passato.
Solo nella tradizione è il mio amore".
Con queste parole, tratte dalla sua "Poesia in forma di rosa",
la Comunità Foce del Tevere e l'Associazione Culturale 'Severiana',
vogliono ricordare la morte di Pier Paolo Pasolini, avvenuta il 2 novembre di 39 anni fa,
non all'Idroscalo di Ostia ma dove oggi sorge il moderno Porto di Ostia.
Una morte violenta da cui la comunità locale vuole ripartire per organizzare,
con scadenza il 2 novembre 2015, una serie di iniziative dedicate alla vita di Pasolini
per il 40mo anniversario della sua scomparsa (1975-2015).
Tra queste, prima tra tutte, la sua passione per il calcio.
Forse non tutti lo sanno, ma il 4 novembre 1975 Pasolini avrebbe dovuto giocare alla Favorita di Palermo.
Invece il corpo di Pasolini fu trovato il 2 novembre del 1975, massacrato,
sullo "spiazzo scalcinato" del campetto di calcio, quello oggi cancellato, senza alcuna pietà, dalla costruzione del porto.
Proprio dalla realizzazione di un nuovo campetto di calcio presso l'abitato dell'Idroscalo e da una serie di murales su Pasolini,
sulla sua vita e sui suoi scritti disegnati sulle case dell'Idroscalo di Ostia, il primo dei quali raffigurante
Pasolini mentre 'calcia' un pallone, l'Idroscalo di Ostia vuole ridare vita a Pasolini,
uno dei maggiori artisti e intellettuali italiani del XX secolo.
Inizia un nuovo anno di vita per Pier Paolo Pasolini, proprio come lui l'avrebbe voluto:
"...e io, feto adulto, mi aggiro più moderno di ogni moderno a cercare fratelli che non sono più".

lunedì 13 ottobre 2014

IDROSCALO DI OSTIA, AL VIA LA COLLETTA ALIMENTARE MENSILE



Cari Cittadini,Come ogni anno la comunità dell'Idroscalo organizza "LA COLLETTA ALIMENTARE" per tutti coloro che sono in forte disagio,ma questa volta vorremmo farla in modo diverso ossia che fosse a cadenza mensile, cioè una colletta tutti i mesi, in modo da dare loro un po' di serenità non solo a Natale, ma tutto l'anno. Aiutateci ad aiutare chi soffre in silenzio, chi vorrebbe urlare tutto il suo dolore e la sua tristezza. Sappiamo bene che molte famiglie del nostro Paese sono in difficoltà, ma ci sono persone silenziose che si trovano più in difficoltà degli altri. La Comunità Foce del Tevere, con il vostro grande e prezioso aiuto, che è sempre stato presente, cercherà di rendere più facile e sereno il percorso della vita di chi soffre. Per chi può aiutare queste persone, anche con poco, potrà farlo il 30 di ogni mese, a partire dal 30 Ottobre, in Piazza dei Piroscafi, 33, sede della Comunità Foce del Tevere. Ci sarà una persona che vi accoglierà qualunque sia il vostro contributo alimentare. A nome di tutte queste persone, grazie di cuore anticipatamente.

martedì 7 ottobre 2014

Richiesta sospensione distacco utenza idrica

Lo scorso lunedì, 6 ottobre alle ore 9.30, all'Idroscalo di Ostia, una macchina dell'ACEA con due pattuglie di Carabinieri ha tolto il contatore dell'acqua. 70 famiglie, rimaste senza acqua, sono accorse in piazza. Gli operai, che avevano già caricato il contatore nella loro auto, hanno mostrato loro un foglio di distacco per morosità. A seguito delle rimostranze, uno dei due operai dell’ACEA ha ripristinato il contatore. Premesso che ciò è avvenuto senza un preavviso del distacco, stamattina alle ore 10 i residenti dell'Idroscalo sono andati in Municipio e hanno chiesto di parlare con il Presidente del Municipio X di Roma Capitale, Andrea Tassone, che dopo accese proteste ha ricevuto una piccola delegazione di residenti nel suo ufficio, tra cui Don Franco De Donno, responsabile della Caritas prefettizia di Ostia. Il Presidente Tassone ha chiamato l'Acea facendosi dire l'importo del debito e insieme abbiamo scoperto che non risulta alcun distacco del contatore. La metà del debito, di 71.722,50 euro, dovrà essere pagata subito. Si tratta di un debito che risale al 2001, anno in cui è iniziata la costruzione del Porto di Roma. Tassone si è impegnato a trovare un accordo, e ha chiesto all’ACEA di bloccare l’iter del distacco dell'acqua da parte dell’ACEA e di rateizzare l'importo a 30 anni. Attendiamo fiduciosi la risposta di ACEA al Presidente del Municipio X.
Nel frattempo faremo una serie di accertamenti in quanto sospettiamo che l’enorme importo che viene imputato alle 70 famiglie sia causato da una dispersione o comunque da un uso dell’acqua che non è quello domestico delle famiglie dell’Idroscalo, avendo già provveduto a fare una serie di test.
Se la risposta non sarà positiva, cosa in cui confidiamo, visto che il Presidente Tassone è anche dipendente ACEA, l'Idroscalo non permetterà alcun distacco di una risorsa primaria come l'acqua e difenderà i suoi diritti fino in fondo.

venerdì 8 agosto 2014

PRINT IDROSCALO


Ci comunicano,dall'Assessorato 
alle Trasformazioni Urbane,
che la scadenza dell'invito alla manifestazione 
d' interesse a presentare proposte di interventi 
privati riferiti ai Programmi Integrati prevalentemente per attività della Città da ristrutturare,nel caso specifico il PRINT DELL' IDROSCALO DI OSTIA"è prorogata 


al 31 ottobre.
Cosi avremo tempo anche per riparlare tra noi di Idroscalo"











lunedì 4 agosto 2014

ALLE FAMIGLIE CHE ALLOGGIANO NEI RESIDENCE




Dal 1° Agosto è partita la distribuzione nei residence dei moduli per la manifestazione di interesse al buono casa del Comune di Roma. E' l'inizio vero e proprio del percorso che consentira' agli abitanti dei residence di avere una casa propria in affitto, con l'aiuto di Roma Capitale. "In questa prima fase il buono sara' riservato esclusivamente
agli abitanti dei residence, perche' l'obiettivo- ha spiegato- e' liberare le risorse imprigionate in strutture che non sono adeguate a dare assistenza alloggiativa di qualita' e soprattutto concentrano il disagio sociale, impedendo alle persone di potere recuperare una propria capacita' di agire". Dopo avere precisato che questo buono "non va confuso col contributo all'affitto erogato dal dipartimento Politiche
abitative ne' col sostegno all'affitto erogato dai Municipi" e che "e' uno strumento aggiuntivo", Ozzimo ha specificato "che chi vuole aderire al buono casa compila il modulo e barra la casella 'Aderisco al buono casa'. Dopodiche' si mette alla ricerca di un alloggio e l'amministrazione paghera' l'affitto al proprietario secondo tre fasce stabilite in base alla composizione del nucleo familiare: se si tratta di una persona o due, chi aderira' al buono potra' contare su 600 euro al mese, per nuclei di 3/4
persone il contributo e' di 700 euro, per un nucleo dalle 5 persone e oltre il buono sara' di 800 euro". Inoltre "chi aderisce al buono casa avra' 5mila euro come buona uscita dal residence, da utilizzare in parte per il deposito cauzionale e la restante ogni famiglia decidera' come impiegarla, se per il trasloco, il mobilio o altro. Ogni mese, poi, l'amministrazione paghera' l'affitto al proprietario dell'alloggio".
Le info su:
http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW694899&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId%3Ajp_pagecode