mercoledì 23 aprile 2014

IDROSCALO DI OSTIA: BASTA DEGRADO, UNIAMOCI




Non è più possibile tollerare la situazione di degrado lungo il fiume.
Le istituzioni non intervengono ed alcuni residenti (spesso stranieri,
 forse neppure in regola) gettano rifiuti ed altro tutto dentro quel canale, lungo il Tevere, che dovrebbe invece esser sempre pulito per la nostra sicurezza idraulica.
La Comunità Foce del Tevere è stanca di aspettare una soluzione da parte delle istituzioni e chiede a voi tutti di intervenire insieme a noi, iniziando quel processo di riqualificazione, da tutti invocato, affinché il nostro quartiere possa tornare quello di prima.
Ormai è evidente che qui qualcuno rema contro facendo salire la tensione sociale tra di noi. Una guerra tra 'poveri' che non vogliamo ma che diventerà inevitabile se la sporcizia continuerà ad aumentare, soprattutto in prossimità della bella stagione.
Rispondeteci e organizziamoci, dimostriamo che vogliamo tutti lavorare insieme per il bene dell'Idroscalo.
Entro una settimana dobbiamo decidere cosa fare per evitare che la situazione degeneri.

mercoledì 9 aprile 2014

CHE ME SENTI?

Silenzio di 1 settimana dalla mail all'Assessore Caudo e 2 mesi e mezzo del Municipio X.
In 3 giorni si è compiuto il miracolo della resurrezione di Gesù.
Chissà che con Maometto non si riesca a parlare con i rappresentanti dei cittadini sulla montagna e ricevere risposte per le quali sono pagati.
Gentilissimo Assessore Giovanni Caudo,
Dopo ben 7 mesi dall'insediamento della nuova Giunta, il 30 gennaio scorso la Comunità Foce del Tevere ha ottenuto un appuntamento con il Municipio X per parlare dell'Idroscalo di Ostia.
Presenti il Vice Presidente del Municipio X, Sandro Lorenzatti, l'Assessore all'Urbanistica, Giacomina di Salvo, l'ARDIS (Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo), l'ABT (Autorità di Bacino del fiume Tevere) e la Protezione Civile di Roma Capitale.
Il Vice Presidente prese l'impegno, entro 20 gg, di dare delle risposte ad una serie puntuale di questioni che ineriscono le competenze del Municipio e del Comune di Roma. Siamo al 3 aprile, i mesi sono diventati 10, e non è giunta alcuna risposta e all'incontro della Caritas "Da Idro-scalo e Idro-borgo", tenutosi il 14 marzo scorso, non è intervenuto nessuno.
Solo Lei ha avuto la gentilezza di inviarci una Sua lettera chiedendoci un riscontro dei lavori e prendendo l'impegno di organizzare un incontro presso l’Assessorato per presentare i contenuti salienti della proposta riguardante l’Idroborgo.
Nell'attesa di avere una data della Sua disponibilità per la metà di aprile, Le chiediamo per quel giorno di avere le risposte, per quanto di Sua competenza, che non ci sono state ancora fornite dal Municipio e che qui le riportiamo.
- Nell'ordinanza (illegittima) di Protezione Civile firmata da Alemanno pochi giorni prima dello sgombero e demolizione di 38 abitazioni dell'Idroscalo, così come nella delibera di consiglio comunale del 2011, erano previste opere di sicurezza lato fiume con il posizionamento delle c.d. 'palancole', mai eseguite. Che fine hanno fatto? E i soldi stanziati per quell'opera?
- Che fine ha fatto il Piano di Zona dell'Idroscalo?
- Che fine faranno le 35 famiglie che a distanza di 4 anni vivono ancora nei residence con un costo per la collettività di 2.500 euro al mese a nucleo familiare e che stanno ingrassando solo le tasche della lobby dei costruttori?
- Esiste oppure no una lista privilegiata per l'Idroscalo presso il Dip. delle Politiche Abitative?
- Visto che l'ABT ha espresso in modo inequivocabile che è possibile un progetto "Idroborgo" purché rispetti i requisiti di legge richiesti, qual è la volontà politica su questa ipotesi del Comune di Roma?
- Ampliamento del Porto: si fa, non si fa?
-Le opere previste dall'accordo di programma lungo Via dell'Idroscalo da parte del Porto non sono state compiute provocando nei giorni di pioggia allagamenti continui lungo l'unica strada di accesso e causando interruzioni di servizio e gravi disagi oltre che assenza di sicurezza per i cittadini.
Chi si prende in carico di chiederne l'immediata esecuzione?
In attesa di un Suo cortese riscontro, cogliamo l'occasione per porgerle in nostri migliori saluti
Franca Vannini
Portavoce Comunità Foce del Tevere

Tel.: +39 388 9035 105
Comunità Foce del Tevere
Tel.: +39 388 9035 105


lunedì 31 marzo 2014

IDROSCALO DI OSTIA: IL GHETTO VOLUTO DAL MUNICIPIO X

Nessuna nuova residenza, nessun nuovo domicilio all'Idroscalo di Ostia.
Questa la ferma e irrazionale posizione del Municipio X.
Non importa se più di 500 famiglie (censite più volte neanche fosse un lager) da decine di anni risiedono con tanto di carta di identità e indirizzo alla foce del Tevere, pagando utenze e servizi comunali.
Non importa se ci sono necessità di ricongiungimento familiare per i residenti stranieri, se ci sono emergenze di anziani italiani, se ci sono situazioni che normalmente in un paese civile supererebbero ogni ottusità burocratica.
Importa soltanto non affrontare il problema come è stato all'ultima assemblea straordinaria territoriale del volontariato organizzato dalla Caritas, XXVI Prefettura Diocesana di Roma, presso il salone della Parrocchia di Santa Monica, dal titolo ‘Da Idro-scalo e Idro-borgo’, il 14 marzo scorso.
Nessuna delle istituzioni invitate all'assemblea è venuta: né il presidente del Municipio X, Andrea Tassone, né l'assessore municipale ai servizi sociali, Emanuela Droghei.
Ribadiamo: l'unica soluzione per risolvere il problema dell'Idroscalo, che ora sta diventando esplosivo per l'irritazione dei residenti verso le istituzioni, è la realizzazione di un borghetto, Idroborgo, in grado anche di ospitare un piccolo villaggio per Rom e italiani senza fissa dimora quale contributo alla soluzione di problemi pratici di emergenza alloggiativa.
Non è certo con questa continua avversione nei nostri confronti, con questa continua mancanza di dialogo, con questa continua modalità di volerci 'ghettizzare' che si può cancellare a parole l'evidenza e che cioè esistono pregiudizi ideologici drammaticamente radicati a livello istituzionale verso la Comunità dell'Idroscalo.

Noi ora diciamo basta, anche perché è dal 20 di febbraio che attendiamo che il Vice Presidente del Municipio X, Sandro Lorenzatti, e l'Assessore all'Urbanistica, Giacomina Di Salvo, rispettino l'impegno preso il 30 gennaio di dare delle risposte ad una serie puntuale di questioni che ineriscono le competenze del Municipio e del Comune di Roma.

sabato 8 marzo 2014


La COMM. 'CARITA' e TERRITORIO della XXVI PREFETTURA DIOCESANA di ROMA,organizza l'ASSEMBLEA TERRITORIALE STRAORDINARIA del VOLONTARIATO con l'intento di offrire un momento di  
CONFRONTO E DI APERTO DIBATTITO sul seguente tema: "da IDRO-SCALO a IDRO-BORGO" per porre al
centro dell'attenzione delle Associazioni e del Volontariato, delle Istituzioni e di tutta la cittadinanza, la realtà viva dell'Idroscalo di Ostia per farne conoscere  e apprezzare il grande valore comunitario-sociale ivi presente, e  contrastarne con forza i tentativi di chi vuole che questo luogo resti nascosto e dimenticato, o peggio ancora venga fatto scomparire. 
Questa Assemblea vorrebbe far riemergere con onesto e trasparente rigore storico il percorso di questo prezioso e vivo territorio fin dalle sue origini, per tentare di ricreare le condizioni sociali e culturali che lo riportino al centro del riconoscimento e della salvaguardia dei diritti universali e costituzionali e del rispetto  della dignità delle persone. 

(don Franco De Donno,Resp. Caritas XXVI Prefettura)

martedì 4 febbraio 2014

Dedicato dalla Comunità Foce del Tevere ("i due tre scemi").

I commenti li lasciamo a voi ... 
da La Repubblica di lunedì, 3 febbraio 2014, cronaca di Roma, pag. 2 
(di Federica Angeli e Flaminia Savelli) 
[...] "cittadini sempre dell'Idroscalo, inspiegabilmente, fanno sapere attraverso l'associazione Comunità Foce del Tevere 
(che rappresenta una minoranza degli abitanti che abusivamente hanno occupato da oltre 30 anni le case), che lì non c'è nessuna emergenza. 
Neanche una pozzanghera. 
Anzi, sono insorti, indignati, quando la stampa (cioè sempre e solo La Repubblica n.d.a., nota dell'abusivo), si è preoccupata di segnalare un possibile allarme e pericolo per la piena del Tevere".
Ricordiamo che il "possibile allarme", lo aveva raccontato, sempre e solo La Repubblica a firma sempre di F. Savelli, senza alcun fondamento, così "Paura all'Idroscalo - "Un presidio fisso è stato poi disposto anche all'Idroscalo: la foce del Tevere ora fa paura. Anche qui il livello dell'acqua in alcuni punti ha superato gli argini e dilaga nelle strade".
Ringraziamo quindi la rettifica di Federica Angeli sulle affermazioni del 1 Febbraio della sua collega.
http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/02/01/news/ostia_idroscalo_sorvegliato_speciale_ancora_fuori_casa_60_famiglie-77457189/
In effetti noi siamo "abusivi". Infatti, il giorno 31 Gennaio, ci siamo incontrati con le autorità preposte, tra cui il Municipio X, per definire un percorso di realizzazione di un borghetto residenziale. 
In allegato la foto del livello dell'acqua e del superamento degli argini e che dilaga nelle strade 
Disponibili molte altre foto sulla nostra bacheca.

mercoledì 25 dicembre 2013

BABBO NATALE FESTEGGIA ALL'IDROSCALO DI OSTIA



Domenica 22 dicembre in Piazza dei Piroscafi,
all'Idroscalo di Ostia,
si è svolto l'evento "A NATALE PUOI".
La Comunità Foce del Tevere ha realizzato con materiale di riciclo un albero di Natale e,
con l'aiuto di tanti cittadini, ha raccolto giocattoli tramite l'iniziativa "Dona un giocattolo",
riuscendo a regalare un sorriso ai bimbi del quartiere.
Non c'è nulla di più bello di vedere sul viso dei bimbi la gioia, la tenerezza,
la meraviglia nel vedere arrivare Babbo Natale con doni e slitta,
nel sentirli cantare e recitare gli Auguri per un Felice Natale.
La Comunità Foce del Tevere ringrazia tutti i cittadini per aver aderito con entusiasmo all'evento
e ringrazia i tanti cittadini che hanno fatto in modo che l'evento sia stato un grande evento,
anche senza il minimo contributo del Municipio, troppo distratto ad organizzare eventi altrove e mai vicino,
se non a parole, alla gente dell'Idroscalo.
Grazie a tutti per aver donato un pomeriggio di gioia ai nostri bimbi!