venerdì 22 febbraio 2013

Le crisalidi dell'Idroscalo di Ostia



Interviste ai bambini dell'Idroscalo di Ostia su come lo vorrebbero, a 3 anni esatti dalle demolizioni in cui 35 famiglie hanno perso la loro casa e sono state deportate nei residence, dove attendono ancora oggi una soluzione abitativa dignitosa. Video realizzato per l'evento "Per non dimenticare, per continuare a lottare" del 23 febbraio 2013.

giovedì 14 febbraio 2013

OSTIA, WATERFRONT: OCCUPATO IL MUNICIPIO. ALEMANNO E CORSINI VOGLIONO LA DELIBERA DI GIUNTA SENZA SENTIRE I CITTADINI.



Questa mattina i cittadini hanno presentano il loro waterfront ed
hanno occupano l'aula Massimo di Somma del XIII Municipio
dichiarando che non se ne andranno finché non avranno un incontro con il Sindaco Alemanno.
La cosa che non e' piaciuta a noi cittadini e' stato l'incontro che il sindaco
ha avuto con Silvio Berlusconi parlando della riqualificazione del lungomare,
e per questo hanno scritto e protocollato il "loro" waterfont.
Si tratta di uno studio relativo esclusivamente alla mobilità.
L'urbanista Paula De Jesus ha spiegato che Altri tavoli tecnici stanno valutando
gli aspetti urbanistici e quelli relativi l'Idroscalo.
Il Campidoglio vuole approvare un progetto che non è stato neanche illustrato alla città".
Mentre Stefano Salvemme, delegato alle Attività Produttive del Municipio XIII,
ha dichiarato che "Rimarranno in aula consiliare finché non avranno garanzie
che vengano rispettate nell'ordine del giorno votato dal consiglio municipale il 22 giugno 2012
Ancora adesso,precisamente alle ore 18:30
i cittadini non hanno avuto nessuna risposta,
e per questo hanno deciso di occupare l'aula municipale ad oltranza,
per impedire la votazione in giunta capitolina prevista per domani.
Chiediamo a qualsiasi associazione,comitato o cittadino di aiutarci.
Chiunque voglia aderire all' occupazione dell' aula consiliare Massimo di Somma,
si può' recare direttamente al Municipio di ostia.
Noi non ce ne andremo finché' non avremmo una risposta dal Campidoglio.

Cittadini presentano il waterfront ed occupano l'aula Municipale

Questa mattina i cittadini hanno presentano il loro waterfront ed
hanno occupano l'aula del XIII Municipio
Dopo le dichiarazioni vergognose del sig.Giocomelli,(che ha pensato bene
di farsi la sua bella propaganda elettorale),
in venti minuti d'intervento ha pensato solo ad offendere e a parlare 

di tutt'altre cose creando lo scompiglio totale in aula
I cittadini hanno dichiarato che non se ne andranno finché 

non avranno un incontro con il Sindaco Alemanno.
La cosa che non e' piaciuta a noi cittadini e' stato l'incontro che il sindaco
ha avuto con Silvio Berlusconi parlando della riqualificazione del lungomare,
e per questo si e' scritto e protocollato il "loro" waterfont.
Si tratta di uno studio relativo esclusivamente alla mobilità.
L'urbanista Paula De Jesus ha spiegato che Altri tavoli tecnici stanno valutando
gli aspetti urbanistici e quelli relativi l'Idroscalo.
Il Campidoglio vuole approvare un progetto che non è stato neanche illustrato alla città".
Mentre Stefano Salvemme, delegato alle Attività Produttive del Municipio XIII,
ha dichiarato che "Rimarranno in aula consiliare finché non avranno garanzie
che vengano rispettate nell'ordine del giorno votato dal consiglio municipale il 22 giugno 2012
 

lunedì 11 febbraio 2013

"Per non dimenticare. Per continuare a lottare"


La Comunità Foce del Tevere, ha il piacere di invitarti il 23 Febbraio, alle ore 17.30, in piazza dei Piroscafi, Idroscalo di Ostia all'evento “Per non dimenticare, per continuare a lottare”.

PROGRAMMA

- Filmato di apertura
-Salvatore Spoto leggerà un suo testo dedicato all'Idroscalo
-Intervento dei cittadini che si trovano dopo tre anni ancora nei residence
-Spazio dedicato alle Istituzioni e a tutti coloro che vorranno intervenire
-Giochi ed effetti luminosi creati dalla Comunità con materiale di riciclo
- Rinfresco

PER NON DIMENTICARE le 35 inutili demolizioni di tre anni fa. 35 famiglie ancora oggi abitano nei residence e non conoscono il loro futuro. In questi tre anni non abbiamo mai ceduto alle pressioni speculative di coloro che cercano di mettere le mani su questo lembo di terra, dove abitiamo da quasi 60 anni.

PER CONTINUARE A LOTTARE per i diritti di quelle famiglie
e di tutti coloro che ancora vivono all'Idroscalo di Ostia.

Aiutaci a far sentire la nostra voce. Aggiungi alla nostra la tua voce.

venerdì 18 gennaio 2013

IDROSCALO DI OSTIA: SOLIDARIETA' ALLE FAMIGLIE DEL COUNTRY CLUB CASTELFUSANO


Oggi 17/01/2013 in aula consigliare,del XIII municipio di Ostia,alle ore 9.30,
 la Comunità  foce del Tevere ha partecipato al consiglio municipale sulle problematiche del "Country Club Castelfusano"per dare sostegno ed essere solidali ,con le 23 famiglie che vivono in forte disagio ,in quanto gli hanno sospeso ,le utenze ,acqua,luce,necessarie per vivere.
Anche se le loro problematiche sono molto diverse da quelle dei cittadini dell'Idroscalo,non possiamo dimenticare che 35 famiglie furono deportate in un residence il 23/02/2010 che subirono un'Abuso di potere ,da parte del sindaco Alemanno e ancora oggi ,dopo tre anni,non essendo stati mai tutelati dal nostro municipio d'appartenenza XIII ,vivono il disagio di non poter crescere i propri figli ,in un'alloggio definitivo ....UNA CASA.
La Comunità  foce del Tevere rappresentante ,dei cittadini dell'Idroscalo di Ostia,ancora una volta ha dimostrato GRANDE DIGNITÀ ,cercando di calmare gli animi di quelle famiglie che GIUSTAMENTE,reclamavano in aula consigliare,un loro diritto...
Grande stupore vedere e sapere come questa amministrazione con a capo Alemanno si rivolge a cittadini italiani ,mentre manda lettere a cittadini Romeni per indurli a votare !!!

mercoledì 16 gennaio 2013

IDROSCALO DI OSTIA: SOLIDARIETA' ALLE FAMIGLIE DEL COUNTRY CLUB CASTELFUSANO



La gente dell'Idroscalo di Ostia tramite la Comunità Foce del Tevere 
esprime la sua piena solidarietà alle 23 famiglie senza acqua e luce 
del camping Country Club Castelfusano, vittime dell'indifferenza dell'amministrazione romana. 
Senza entrare nel merito del sequestro del camping in atto, una folta rappresentanza dell'Idroscalo sarà loro vicina in aula durante il consiglio municipale di giovedì 17 alle ore 9:30. 
Riteniamo scandaloso il trattamento riservato dall'amministrazione ai suoi cittadini in termini di assistenza alloggiativa. 
Noi, dall'alba del 23 febbraio 2010, data del finto intervento di protezione civile operato da Alemanno per abbattere le nostre case, lottiamo affinché le 35 famiglie deportate in un residence possano avere una degna e civile sistemazione. 
Da tre anni il comune spende circa 3000 euro al mese per ognuna delle famiglie sgomberate mentre lo sgombero e la demolizione costarono alle casse comunali circa 6 milioni di euro. 
Al posto delle case demolite, il nulla. 
Non vogliamo che altre famiglie, quelle del Country Club, soffrano quello che noi sopportiamo da tre anni.


domenica 13 gennaio 2013

Idroscalo di Ostia: no al progetto del "Parco Sportivo"



E’ apparsa la notizia dell’approvazione in giunta capitolina del progetto “Parco Sportivo”,
definito “ parte integrante del Programma di Riqualificazione Urbana denominato
“Ostia Ponente” (art. 2 comma 2 legge 179/97)”, portato in giunta
dall'Assessore all'Urbanistica Marco Corsini.
L’opera viene addirittura qualificata a “carattere d’urgenza” e prevede anche
la realizzazione di un argine a difesa del Tevere “finalizzato alla protezione
dell'edificato per oltre 60.000 abitanti”, dal rischio di esondazione: un fenomeno
che con frequenza colpisce la limitrofa foce dell'Idroscalo”.
Premesso che la foce, dove risiede l’abitato dell’Idroscalo di Ostia
con le sue 500 famiglie, non c’entra niente con l’area a rischio idrogeologico R4 di Ostia,
che per altro non si è mai allagata per l’esondazione del Tevere,
e che nel progetto visionato in Commissione Urbanistica i tecnici invitati
non hanno saputo nemmeno rispondere alla domande tecniche sul progetto dell’argine,
chiedo di conoscere, a nome della Comunità Foce del Tevere,
perché sia stata approvata questa delibera che non ha tenuto conto di quanto
è stato sollevato e messo a verbale nella Commissione Urbanistica tenutasi
proprio per discutere del progetto - dichiara Manuela Fuso.
Ancora una volta questa amministrazione capitolina cala dall'alto l’ennesima opera
fintamente pubblica per favorire interessi privati e staccare cedole elettorali,
a partire da quello dei parcheggi interrati (che non si potrebbero costruire in assenza dell’argine),
fino alla concessione del titolo di abitabilità a edifici che oggi non ne hanno i requisiti,
mentre se ne infischia delle 500 famiglie che abitano all'Idroscalo e che con questa opera
verranno fortemente danneggiate e messe in pericolo.
Chiedo dunque che l’amministrazione municipale ed in particolare i consiglieri che in Commissione Urbanistica hanno sollevato fortissime perplessità su questo progetto di prendere in mano la situazione
nelle sedi opportune.
Non siamo contrari, prosegue la Fuso, al “Parco Sportivo”, ma non può sorgere a danno della pubblica incolumità dell'abitato dell’Idroscalo di Ostia.
Assieme ad altre associazioni stiamo valutando di denunciare l’Autorità del Bacino del Tevere per omissione di atti d'ufficio in relazione alla mancata realizzazione del Partitore di Capo 2 Rami così come l’Assessore all'Urbanistica Corsini in relazione dello scolmatore idraulico legato al Porto di Ostia.